Non abbiamo mai viaggiato così tanto. E non abbiamo mai visto così poco. Negli ultimi vent'anni abbiamo iniziato a viaggiare più di qualunque altra generazione della storia. Eppure, proprio mentre il mondo diventava sempre più accessibile, il nostro sguardo si è fatto più frettoloso, più distratto, più superficiale. In Re Nudo coltiviamo un'altra idea di viaggio. Leggere un libro nel luogo in cui è stato scritto. Ascoltare una canzone nel posto che l'ha ispirata. Camminare nelle stesse strade percorse da chi ha cambiato il modo di pensare di milioni di persone.
Non abbiamo mai viaggiato così tanto. E non abbiamo mai visto così poco. Negli ultimi vent'anni abbiamo iniziato a viaggiare più di qualunque altra generazione della storia. Eppure, proprio mentre il mondo diventava sempre più accessibile, il nostro sguardo si è fatto più frettoloso, più distratto, più superficiale. In Re Nudo coltiviamo un'altra idea di viaggio. Leggere un libro nel luogo in cui è stato scritto. Ascoltare una canzone nel posto che l'ha ispirata. Camminare nelle stesse strade percorse da chi ha cambiato il modo di pensare di milioni di persone.
“Le notti dell’underground – Il Festival di Re Nudo” con la sua terza edizione si è confermato l'appuntamento chiave per la cultura alternativa delle nuove generazioni con un’affluenza in costante crescita. Tra l’11 e il 14 giugno oltre 3200 persone alla Fabbrica del Vapore di Milano hanno visitato i 33 eventi gratuiti con protagonisti oltre 100 artisti e 28 ore di teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura.
“Le notti dell’underground – Il Festival di Re Nudo” con la sua terza edizione si è confermato l'appuntamento chiave per la cultura alternativa delle nuove generazioni con un’affluenza in costante crescita. Tra l’11 e il 14 giugno oltre 3200 persone alla Fabbrica del Vapore di Milano hanno visitato i 33 eventi gratuiti con protagonisti oltre 100 artisti e 28 ore di teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura.
Le Forme del Desiderio è il nuovo progetto laboratoriale e performativo promosso nell'ambito del Festival Re Nudo, nato per dare voce e spazio all'espressività di giovani artisti under 35. Al centro dell'iniziativa c’è l'esplorazione del desiderio inteso come spinta vitale, motore di ricerca individuale e tensione collettiva. Attraverso una sinergia tra linguaggi artistici eterogenei e complementari — poesia, teatro, video e musica — i partecipanti saranno guidati nella creazione di corti teatrali inediti, capaci di fondere la parola poetica con la potenza dell'immagine e del suono. Primo appuntamento il 19 ottobre alle 19. Per iscriversi e saperne di più leggi l'articolo pubblicato sotto.
Le Forme del Desiderio è il nuovo progetto laboratoriale e performativo promosso nell'ambito del Festival Re Nudo, nato per dare voce e spazio all'espressività di giovani artisti under 35. Al centro dell'iniziativa c’è l'esplorazione del desiderio inteso come spinta vitale, motore di ricerca individuale e tensione collettiva. Attraverso una sinergia tra linguaggi artistici eterogenei e complementari — poesia, teatro, video e musica — i partecipanti saranno guidati nella creazione di corti teatrali inediti, capaci di fondere la parola poetica con la potenza dell'immagine e del suono. Primo appuntamento il 19 ottobre alle 19. Per iscriversi e saperne di più leggi l'articolo pubblicato sotto.
Re Nudo è tornato. La prima e più importante rivista underground intende nuovamente diventare il punto di riferimento per la diffusione della cultura alternativa attraverso questo sito, una rivista, pagine social, libri, workshop, serate musicali e un festival. Re Nudo chiede proposte, progetti, visioni artistiche: mai come oggi abbiamo bisogno di personalità creative. Quindi interagite, fatevi sentire. Vogliamo dare voce a nuove realtà culturali che combattono la logica e il dominio del mainstream. (Foto Giorgio Pizzocaro)
Re Nudo è tornato. La prima e più importante rivista underground intende nuovamente diventare il punto di riferimento per la diffusione della cultura alternativa attraverso questo sito, una rivista, pagine social, libri, workshop, serate musicali e un festival. Re Nudo chiede proposte, progetti, visioni artistiche: mai come oggi abbiamo bisogno di personalità creative. Quindi interagite, fatevi sentire. Vogliamo dare voce a nuove realtà culturali che combattono la logica e il dominio del mainstream. (Foto Giorgio Pizzocaro)
...vanitoso, dedito alla cura del suo aspetto. Due imbroglioni gli fanno credere di avere una stoffa preziosa ma invisibile agli stolti. Il Re si fa confezionare l’abito con questo tessuto inesistente. Nessuno ha il coraggio di dire la verità, per non essere giudicato stupido. Ma un bambino quando lo vede passare in parata in mezzo alla folla plaudente grida: «Ma il re è nudo!». Il sovrano capisce di essere stato ingannato ma continua il corteo, mentre i valletti reggono lo strascico che non esiste.
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
di Hans Christian Andersen
...vanitoso, dedito alla cura del suo aspetto. Due imbroglioni gli fanno credere di avere una stoffa preziosa ma invisibile agli stolti. Il Re si fa confezionare l’abito con questo tessuto inesistente. Nessuno ha il coraggio di dire la verità, per non essere giudicato stupido. Ma un bambino quando lo vede passare in parata in mezzo alla folla plaudente grida: «Ma il re è nudo!». Il sovrano capisce di essere stato ingannato ma continua il corteo, mentre i valletti reggono lo strascico che non esiste.
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
di Hans Christian Andersen
Mentre già si annunciano i concerti per l’estate — sempre più mastodontici in ippodromi, autodromi e aeroporti, con platee sterminate e artisti sempre più lontani dal pubblico — Re Nudo sceglie di andare in controtendenza e propone un modello alternativo: un ritorno alla musica come esperienza collettiva, accessibile e viva. Cinque serate di musica, arte e cultura al Circolo culturale Area di Carugate (Milano) in collaborazione con Find Your Live, la piattaforma che mette in contatto artisti e location per eventi dal vivo, già protagonista dell’organizzazione musicale al Festival di Re Nudo dell’estate scorsa.
Mentre già si annunciano i concerti per l’estate — sempre più mastodontici in ippodromi, autodromi e aeroporti, con platee sterminate e artisti sempre più lontani dal pubblico — Re Nudo sceglie di andare in controtendenza e propone un modello alternativo: un ritorno alla musica come esperienza collettiva, accessibile e viva. Cinque serate di musica, arte e cultura al Circolo culturale Area di Carugate (Milano) in collaborazione con Find Your Live, la piattaforma che mette in contatto artisti e location per eventi dal vivo, già protagonista dell’organizzazione musicale al Festival di Re Nudo dell’estate scorsa.

Il racconto della nascita di un locale milanese (Macondo, appunto), raccolto dalla voce del suo principale artefice, Mauro Rostagno, ed elaborato dal giornalista Claudio Castellacci.

FEBBRAIO 1968 Provate a immaginare quattro ragazzi tra i venticinque e i ventisette anni che hanno tutto. Sono ricchi, sono famosi. Ma non famosi come può esserlo un cantante,...

Ci sono viaggi che si misurano in chilometri, altri si misurano in canzoni. Questo appartiene alla seconda categoria. Non è semplicemente un itinerario nello Stato di New Y...

Non abbiamo mai viaggiato così tanto. E non abbiamo mai visto così poco. Negli ultimi vent'anni abbiamo iniziato a viaggiare più di qualunque altra generazione della storia. A...

Un pubblico di oltre 1.500 persone di tutte le generazioni ha partecipato alla festa dedicata alla cultura alternativa con protagonisti artisti indipendenti under 30
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